Tutto è difficile prima di essere semplice.

Thomas Fuller

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Questo vale anche per le modifiche da apportare al tuo stile di lettura.

Se ci pensi bene, anche se ora non te lo ricordi, quando la maestra ti ha insegnato a leggere probabilmente hai avuto qualche difficoltà iniziale, poi però un po’ per volta, facendo pratica, ciò che prima era una novità strana e complicata, è diventata una tua abilità acquisita.

Ora se vuoi puoi fare un passo in più e adattare il tuo stile di lettura all’obiettivo che vuoi raggiungere.

Per farlo ti sarà utile decidere il tipo di lettura che vuoi mettere in atto e comprendere sia la struttura del testo che le eventuali relazioni che ci sono tra i vari argomenti.

LETTURA ATTIVA

Un buon lettore sa che per trarre il maggior beneficio dalla lettura deve porsi di fronte al testo in maniera attiva e partire dal presupposto di un obiettivo specifico ben determinato.

La prima cosa da fare quando ti dedichi alla lettura è porti delle domande riguardo a ciò che stai per leggere; farsi domande serve alla mente per focalizzare l’attenzione sulla ricerca delle risposte, con la logica conseguenza di aumentare l’interesse e la concentrazione.

Se al termine della lettura non avrai trovato nel testo la risposta a tutte le domande, probabilmente lo giudicherai insoddisfacente perché lascia in sospeso alcune delle tue curiosità.

Affrontare la lettura in maniera passiva “ruba” la concentrazione ed è un’attività assolutamente priva di passione ed entusiasmo; in questo modo le informazioni sono solo parte del processo e non si fissano nella mente né tantomeno rendono la lettura interessante.

La mediocrità di questo tipo di processo conduce spesso alla noia e alla perdita di stimoli nei confronti di tale attività, che se affrontata con uno spirito curioso e di avventura può regalare immense soddisfazioni e un arricchimento interiore incalcolabile.

LETTURA FLESSIBILE

Adottare un’unica tecnica di lettura per ogni tipo di testo è certamente un altro degli errori più diffusi tra i lettori che non applicano la lettura rapida: non conoscendo altri tipi di approccio, finiscono inevitabilmente con il leggere ogni cosa nello stesso modo.

Il problema nasce dal fatto che ogni contenuto ha un suo specifico involucro che deve essere compreso e valutato in fase di avvicinamento e che deve necessariamente influenzare la scelta della tecnica di lettura.

Le tecniche di lettura variata servono per adeguare la velocità e lo stile di lettura ai diversi tipi di struttura e di contenuto.

Non si può certo equiparare un testo universitario a un pezzo di cronaca e nemmeno a un articolo trovato su un giornale scandalistico; ugualmente all’interno delle varie categorie esistono ulteriori suddivisioni: ad esempio un esame di medicina sarà diverso da un esame di ingegneria ed entrambi saranno diversi da uno di filosofia.

Come sempre è importante riuscire a cogliere il senso del discorso e riflettere più a lungo offre la possibilità di interiorizzare le informazioni acquisite.

È buona norma mantenere degli elevati ritmi di lettura per poter indugiare un po’ più a lungo sulle parti che si ritengono maggiormente interessanti o impegnative.

LETTURA CONCENTRATA

Il primo e irrinunciabile elemento di successo della lettura, normale o veloce che sia, è la concentrazione.

Un lettore esperto è in grado di mantenere uno stato di concentrazione anche in situazioni potenzialmente ricche di elementi di distrazione; rumori esterni, telefonate, musica, pensieri personali, sono solo alcuni esempi di come è semplice lasciar vagare la mente.

Per concentrarsi è “sufficiente” focalizzare le proprie energie mentali interamente in un’unica direzione.

RICONOSCIMENTO DELLA STRUTTURA

Il lettore esperto è in grado di capire la struttura di un testo al primo approccio e di utilizzare questa informazione per decidere in che modo affrontare la lettura.

Lo scopo finale è sempre quello di estrapolare le parole chiave, ma è chiaramente più semplice se la ricerca avviene fra quel 20% di contenuti interessanti piuttosto che su un 100% che comprende anche i preamboli, le spiegazioni e i commenti.

Bisogna saper attribuire a ogni frase la giusta importanza e l’esperienza è l’unico supporto che ci può aiutare nel raggiungimento di questo obiettivo.

RICONOSCIMENTO DEI RAPPORTI

Altra dote molto importante per una lettura efficace è la capacità di cogliere i nessi fra argomenti o informazioni non direttamente collegati.

La comprensione di un testo è soprattutto fatta di rielaborazione: la capacità di interpretare i contenuti per arricchirli di uno spunto personale è la differenza fra i ricettori passivi di nozioni e gli studiosi esperti di una materia.

Non è sufficiente sapere una cosa, bisogna essere in grado di metterla in relazione con tutte le altre; la comunione del sapere dà un senso all’apprendimento.

Se ancora non conosci e applichi le tecniche di lettura rapida è venuto il momento di iniziare, o almeno di approfondire questo meraviglioso strumento.

Buona lettura!

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